
Per produrre un buon vino, bisogna partire da uve estremamente sane e a maturazione corretta.
Non utilizziamo alcun trattamento in vigna che possa disturbarne l’equilibrio naturale. Passeggiando tra i filari troverete sempre un prato erboso spontaneo che conserva le innumerevoli specie di erbe selvatiche utili perché attirano un’infinità di specie di insetti diversi ma utili per mantenere sempre in vita e in equillibrio questo ecosistema in modo totalmente naturale e spontaneo.
Rispettiamo la natura e preserviamo la biodiversità, i suoli organici e la loro naturale storica e spontanea fertilità e promuoviamo la conservazione del territorio.
Non irrighiamo i vigneti ma con la buona fertilità dei suoli dovuta alla rigenerazione continua dell’erba e della legna prodotta dal vigneto e grazie alla consapevole scelta di un’agricoltura sostenibile ma soprattutto rigenerativa riusciamo ad affrontare tempi e siccità così comprovanti .

Le nostre pratiche quotidiane riflettono la nostra etica cioè l’amore sopra ogni cosa per tutto ciò che facciamo ogni singolo giorno e per tutto ciò che ci circonda compreso i nostri dipendenti, meglio compagni di esperienze e di viaggio e i nostri clienti meglio compagni di tavolo.
Con diversi vitigni e stili di vinificazione da sempre abbiamo voluto Terreni vivi, Vigneti vivi, Vini vivi per poterli condividere facendo avvertire gli splendidi e inconfutabili profumi della vita vibrante o meglio nel nostro caso della materia vivente!!!

I vignetI coltivati con questo sistema di agricoltura sono luoghi magici pieni di vita ma soprattutto di biodiversità.
Avverti in ogni angolo l’energia vitale dell’intero ecosistema che nel vigneto ha trovato la sua Casa.
Entrando in questa dimora ti sentirai anche tu in armonia con tutto ciò che ti circonda, centinaia di erbe diverse, piante, fiori, insetti, farfalle, animali, suoni e cinguettii di ogni genere che sembrano una musica orchestrale si, dove ogni strumento è diverso ma allo stesso tempo fondamentale e strettamente necessario per comporre la sinfonia finale!!!
Questa è da sempre la nostra missione!

Fin dall’inizio il nostro obiettivo è stato quello di coltivare i vigneti nei loro territori di origine, più vocati e quindi con le condizioni pedoclimatiche migliori. Intorno ai nostri vigneti abbiamo conservato la natura spontanea e originale. Le siepi selvatiche che circondano i filari sono indispensabili per il ripopolamento di tantissime specie di uccelli quasi estinti. In questo modo preserviamo l’integrità e l’incontaminazione dei terreni dei nostri vigneti , per conservare e addirittura moltiplicare gli utilissimi e indispensabili microrganismi presenti nei primissimi strati di terreno. I vigneti crescono rigogliosi e in armonia . Non viene applicata alcuna pratica di fertilizzazione dei terreni, se non il sovescio quando necessario . Tutto ciò è possibile grazie alle coltivazioni a file alterne di miscele di piante leguminose e graminacee le quali arricchiscono il suolo di azoto e di altri elementi utili ai vigneti aumentando i livelli di humus nel terreno e di conseguenza la fertilità.

Produciamo i nostri vini biologici artigianali nel rispetto delle più antiche tradizioni dell’enologia della nostra area.
Quando le uve arrivano in cantina iniziamo subito la loro lavorazione. I lieviti indigeni ci permettono di svolgere tutte le fermentazioni in modo spontaneo, senza l’ausilio di sostanze né di additivi.
Durante le fasi di vinificazione, fino all’imbottigliamento dei vini, non aggiungiamo solfiti ma lasciamo che contengano solo quelli naturali che si formano in quantità ridottissime durante la fase fermentativa, salvo in rari casi in annate particolari dove non riusciamo ad ottenere una qualità perfetta delle uve allora vengono aggiunti pochi miligrammi di solfiti solo dove necessario ma comunque sempre molto al di sotto dei limiti del disciplinare biologico . Non chiarifichiamo e non filtriamo i mosti e i vini ma lasciamo che i due elementi fisici naturali, freddo e tempo, facciano il loro corso e siano i soli responsabili delle lunghe decantazioni naturali dei nostri vini.
